Les 20 principes que tous les entraîneurs d’animaux doivent connaître

Traduit par Marie-France Langlois (from the original in English “The 20 Principles All Animal Trainers Must Know“).

En supplément : « Seize principes à l’intention des entraîneurs expérimentés » et « Les pratiques exemplaires »

"The 20 Principles" cover.

“The 20 Principles All Animals Trainers Must Know”

C’est la première fois qu’un de mes livres est publié en français et c’est avec grand plaisir que j’offre à mes lecteurs francophones un livre dans leur propre langue.

Ce petit livre de seulement 51 pages comprend des définitions, des explications et des exemples des processus impliqués dans l’entraînement des animaux.  Aux « 20 principes fondamentaux » j’ai ajouté un supplément de 16 principes à l’intention des entraîneurs expérimentés. Bien sûr l’apprentissage chez les animaux ne se réduit pas à ces 36 principes, mais en pratique l’entraîneur qui les comprend et peut les appliquer correctement, réussira sans doute.

Comme toujours, je vais corriger et améliorer ce livre dès que je découvre des erreurs ou de meilleures façons d’expression. Donc, je vous recommande de consulter cette page régulièrement.

Première édition.

J’espère que vous passerez un bon moment avec votre lecture.

R—

PS—Ce livre est gratuit pour votre lecture online sur votre ordinateur. S’il vous plaît, ne me demandez pas d’ajouter la possibilité d’impression; j’aime des livres, mais j’aime aussi bien les arbres de notre planète. Nous prévoyons des versions pour iPad et Kindle bientôt.

Cliquez sur le  « icône mode plein écran » pour une meilleure lisibilité . Zoom avant et arrière comme vous le souhaitez.

 

Sorry, this book is no longer available here. Please, visit Ethology Institute’s Online Bookstore.


Related articles

Advertisements

Os 20 princípios que todos os treinadores de animais devem conhecer

Traduzido pelo autor e Nor Abrantes (from the original in English “The 20 Principles All Animal Trainers Must Know“).

com os suplementos “Mais 16 princípios para o treinador avançado” e “Melhor prática”

"Os 20 princípios" cover

“Os 20 princípios que todos os treinadores de animais devem conhecer”

É a primeira vez que um livro meu, se bem que pequeno, aparece traduzido em português. É para mim razão de contentamento poder oferecer ao meus leitores um livro na língua dos meus ancestrais.

Este livro é um livro de ciência; não é um livro de moral ou ética. Tudo o que encontrará aqui não reflete uma atitude moral, uma escola de pensamento, nem a minha opinião pessoal. Eu dou-lhe o que a ciência descobriu e sabe sobre a aprendizagem animal tão objetivamente como possível. Cabe a si decidir se intende usar um processo ou outro, formar a sua própria “melhor prática,” resolver os seus conflitos éticos e desenvolver o seu estilo pessoal.

Como sempre, irei corrigir e melhorar este livro assim que descobrir erros ou melhores modos de expressão. Aconselho-o, portanto, a voltar regularmente a esta página.

Esta é a primeira edição.

Espero que passe umas boas horas com a sua leitura.

R—

PS—Este livro é grátis para ler no seu computador online. Por favor, não me peça para adicionar a possibilidade de o imprimir; por muito que goste de livros, também gosto muito das árvores do nosso planeta. Estamos a planear versões para iPad e Kindle para breve.

Clique o “full-screen view icon” para uma melhor leitura. Zoom in and out como deseja.

 

Sorry, this book is no longer available here. Please, visit Ethology Institute’s Online Bookstore.


Related articles

E così vorresti diventare un buon educatore cinofilo!

Tradotto da Paolo Terrile (from the original in English “So you want to be a good dog trainer!“)

Il lancio dei Guinea Pig Camps ha attirato l’attenzione di molti amanti degli animali, in particolare degli educatori cinofili. Due specifiche domande mi sono state fatte ripetutamente: (1) in che modo addestrare un porcellino d’India mi può far diventare un miglior educatore cinofilo? (2) Cosa c’entrano i porcellini d’India con i cani?

Guinea Pig using the A-frame.

Un porcellino d’India su una palizzata. I porcellini non sono particolarmente agili, ma amano le sfide. Un buon addestratore può insegnare loro parecchi trucchi.

 

La abilità di base per addestrare un cane solo le stesse che servono per addestrare qualsiasi animale. L’unica differenza è che – evidentemente – un cane è un cane e non un cavallo, o un porcellino d’India. Il che è un aspetto positivo poiché (a motivo della storia che abbiamo in comune con i cani) non c’è animale più facile da addestrare di un cane. Al tempo stesso, proprio perché i cani ci rendono la vita più semplice, c’è un limite a ciò che possiamo imparare se addestriamo solo cani e mai altri animali.

I cani perdonano i nostri errori e sono praticamente sempre disponibili a cooperare con noi. Altre specie animali invece ci considerano con maggior attenzione e esigono che guadagniamo la loro fiducia. Se non si fidano di noi, non seguiranno i  nostri insegnamenti e quindi non potremo addestrarli.

Un cavallo non vi seguirà se non si fida di voi e serve molto per ottenere la fiducia di un cavallo (e solo un attimo per perderla completamente). Potete dargli quante carote volete, ma se decide che non si può fidare di voi, le migliori carote del mondo saranno inutili.

Un gatto ammiccherà a voi ed al cibo che gli state offrendo almeno un paio di volte, prima di considerare persino la possibilità di avvicinarsi. Dopodiché, se considererà la vostra richiesta adeguata in cambio del cibo che gli state offrendo, potrà accettare le vostre attenzioni. Altrimenti, ammiccherà ancora una volta (se siete fortunati), prima di rimettersi a sonnecchiare.

Dog and guinea pig

Un cane e un porcellino d’India insieme. Addestrare un porcellino d’India può farsi diventare un miglior educatore cinofilo (foto letsbefriends.blogspot.com).

 

Il porcellino d’India – un piccolo animale sociale, di aspetto accattivante – è per natura pauroso e diffidente, essendo la preda favorita di molti predatori, tra cui anche l’uomo. A differenza del cane, l’uomo non condivide col porcellino d’India una comune storia evolutiva e, pertanto, questo animale non vi concederà alcunché senza qualcosa in cambio. Dovrete lavorare per ottenere la fiducia del porcellino d’India e dimostrargli che cooperare con voi è vantaggioso nel breve e nel lungo termine.

Addestrare i porcellini d’India vi insegnerà molte tra le questioni teoriche dell’apprendimento animale, che trovereste noioso leggere in un libro; per contro, le apprenderete in modo divertente poiché ne avrete esperienza immediata e diretta. Dovrete essere precisi ed applicare i metodi corretti per ottenere il giusto comportamento. Avrete inoltre la possibilità di applicare l’intera gamma del condizionamento operante, migliorando quindi le vostre capacità pratiche.

I cani sono animali eccezionali e siamo fortunati perché sono (quasi) sempre attenti a ciò che facciamo e sono ottimi osservatori. Come diceva a lezione il Professor Lorenz, “i cani sono etologi migliori di quanto lo siamo noi”. Non è invece questo il caso dei porcellini d’India, che non hanno una storia di co-evoluzione comune con noi. Hanno certamente ottime capacità di osservazione, ma non sono particolarmente attenti al nostro comportamento. Dovrete essere quindi voi stessi degli osservatori molto attenti per individuare il momento giusto per mettere in atto il metodo corretto per ottenere il comportamento desiderato; in questo modo, potrete sviluppare la vostra capacità di osservazione, il che indubbiamente farà di voi un miglior educatore cinofilo.

Siamo così abituati alla presenza dei cani che tendiamo ad interpretarne il comportamento come se fossero umani, commettendo così un grave errore per il quale, spesso, non subiamo conseguenze. Con i porcellini d’India, impariamo invece ad osservare, analizzare ed interpretare il comportamento in maniera oggettiva.

Puppy and guinea pig.

Animali di specie diverse possono sviluppare ottime relazioni e vivere tra loro in armonia (foto Dashawk).

 

Potete insegnare molte cose ai cani anche senza aver prima pianificato l’addestramento. Sono infatti così attivi e desiderosi di compiacere che, prima o poi, faranno qualcosa che vi piace e che potrete rinforzare. Questo però non accade invece con i porcellini d’India. Dovrete pianificare in anticipo l’addestramento, definire in modo chiaro i vostri obiettivi and preparare un piano di intervento. Con i cani, possiamo andare a braccio, ma ciò non è possibile con altri animali. Addestrare porcellini d’India vi insegnerà inoltre ad essere pronti per gli imprevisti, a preparare piani alternativi, predisponendo un piano B quando il piano A non funziona nel modo atteso. Una volta che avrete appreso questa capacità, il vostro cane sarà il primo a ringraziarvi se condurrete per le vostre sessioni di addestramento definendo in anticipo il piano di intervento.

Siete certamente consapevoli che il senso del tempo è essenziale quando educate il vostro cane, ma – in modo abbastanza sorprendente – avrete comunque risultati accettabili anche quando il rinforzo non arriva al momento giusto. Con i cani è come canticchiare alla buona un motivetto, che i vostri amici riconosceranno comunque. Con i porcellini d’India bisogna essere intonati e cantare senza errori, o altrimenti vi suggeriranno di prepararvi meglio, prima di ripresentarvi. Dopo aver addestrato i porcellini d’India, il vostro senso del tempo sarà molto più preciso.

Molte persone non riescono a percepire completamente quello che accade intorno a loro, perché sono eccessivamente preoccupate dei loro sentimenti ed emozioni. Possiamo permetterci questo tipo di distrazioni con i cani, ma non invece con altri animali e, quindi, addestrare i porcellini d’India vi aiuterà a focalizzare la vostra attenzione sull’animale che state addestrando ed a sviluppare una maggiore attenzione per i particolari. Ciò aumenterà anche la consapevolezza di voi stessi, il che vi renderà non solo un ottimo addestratore di porcellini d’India, ma anche un educatore cinofilo migliore – influendo positivamente sulla vostra vita in senso più generale.

Nei nostri seminari, lavorerete in squadre di tre. Ciascuna squadra pianificherà un piano di intervento, che sarà stilato in anticipo, verrà ripreso in video durante la sua esecuzione, analizzato successivamente, modificato e quindi eseguito. I membri della squadra si avvicenderanno nell’addestramento, nella registrazione delle sessioni e nelle riprese. Migliorerete le vostre capacità di lavorare in gruppo, una capacità che vi sarà utile non soltanto quando tornerete ad educare i cani, ma in tutti i settori della vostra vita.

Adesso potete comprendere come addestrare un piccolo e piacevole porcellino d’India potrà farvi diventare un miglior educatore cinofilo, di cani, di gatti o addirittura un miglior collega di lavoro migliorando la vostra capacità di osservazione, il senso del tempo e l’abilità di lavorare in gruppo. Mentre i vostri colleghi potranno metterci un po’ per apprezzare i miglioramenti, il vostro cane se ne accorgerà subito, ve lo prometto. Potreste anche un fumetto sopra la sua testa, mentre dice “Che bello! Cosa ho fatto per meritarmi ciò? È come avere un proprietario nuovo di zecca!”

Police guinea pig? Not exactly yet, but who knows.  You could be the trainer of the first Guinea Pig tobacco and gunpowder detector.

Se vi piace il lavoro di discriminazione olfattiva, addestrare un porcellino d’India è la cosa migliore che possiate fare e vi insegnerà molto. Hanno un buon senso dell’olfatto, ma dovrete essere bravi a motivarli e ad avere un ottimo senso del tempo.

 

In un certo senso, un guinea pig camp è un mini corso di etologia (la scienza del comportamento animale). La maggior parte dei proprietari e anche molti addestratori non sono in grado di distinguere tra le quattro categorie di comportamenti che gli animali sociali hanno sviluppato nel corso dell’evoluzione: i c.d. comportamenti aggressivi, di paura, dominanti e di sottomissione. Confondere il comportamento aggressivo con quello dominante, come pure quello di paura con quello di sottomissione è uno spiacevole errore, peraltro ancora troppo comune, nonostante il fatto che ciascuno di questi comportamenti possiede funzioni ed espressioni specifiche.

Quando addestrate un porcellino d’India, non è importante che riusciate o meno a distinguere i comportamenti dominanti e di sottomissione dai comportamenti aggressivi o di paura, anche se si tratta di comportamenti normali per i porcellini d’India. Tuttavia, non esiste alcuna possibilità che voi entriate a far parte del branco dei porcellini d’India. Sarete sempre lo straniero, ma potrete decidere se essere uno straniero amichevole e meritevole di fiducia, oppure uno straniero angosciante e inaffidabile. Sarà una vostra scelta, che non è difficile da mettere in pratica, ma che richiede di pensare attentamente a quello che state facendo.

Così come i cavali, anche i porcellini d’India nel dubbio reagiscono con paura (un comportamento chiave per la loro sopravvivenza nella storia della loro evoluzione). Mostrare un atteggiamento composto e sicuro di sé funziona bene, ma ogni comportamento maggiormente assertivo può essere controproducente. I cani, animali sempre più sorprendenti, vi daranno sempre una seconda possibilità (e vi perdoneranno l’accento strano con cui parlate il loro linguaggio); un cavallo o un porcellino d’India difficilmente lo faranno. Se pensate di poter in qualche modo costringere un porcellino d’India a fare quello che voi volete, reagirà con paura e si immobilizzerà persino per mezz’ora, un disastro per qualsiasi aspirante addestratore.

Imparerete presto che la coercizione non è assolutamente il modo giusto di procedere. Così, imparerete i segreti della motivazione e la bellezza di saperla utilizzare (anche nel vostro ambiente), piuttosto che cercare di controllarla; e ciò, da solo, potrà condurvi a risultati inattesi e molto ben accetti.

Se potessero, sono sicuro che il vostro cane e il vostro cavallo ringrazierebbero i porcellini d’India per quello che vi insegneranno mentre li addestrate, perché senza dubbio diventerete un addestratore molto più attento e preciso. Avrete un maggior controllo di voi stessi piuttosto che dell’animale, imparerete a motivare piuttosto che a costringere, a mostrare ciò che volete piuttosto che arrivarci per caso, a raggiungere risultati intervenendo in misura minima (e talvolta persino impercettibile) sul normale comportamento del vostro animale preferito.

La vita è meravigliosa, non è vero?

R—

Related articles

So you want to be a good dog trainer!

The launch of Guinea Pig Camps has attracted the attention of many animal lovers, particularly dog trainers. I have been asked repeatedly two particular questions: (1) how can training guinea pigs make me a better dog trainer? (2) What have guinea pigs got to do with dogs?

Guinea Pig using the A-frame.

Guinea Pig using the A-frame. They are not especially agile but enjoy challenges. A good trainer can teach them lots of tricks.

The basic skills you need to train a dog are the same as those you need to train any other animal. The only difference is a dog is a dog and not a horse, or a cat, or a guinea pig, as you well know. This is good news for you as (mainly due to our common history) there is no other animal as easy to train as a dog. On the other side, and precisely because dogs makes it easy for us, there is a limit to how much we learn if we only train dogs and never other animals.

Dogs forgive our mistakes and are nearly always motivated to cooperate with us. Other species scrutinize us far more thoroughly and demand that we earn their trust. If they don’t trust us, they will not follow our teaching, and we’ll have a problem.

A horse will not follow you if it doesn’t trust you and it takes a lot to earn the trust of a horse (and only a moment to lose it completely). You can offer it as many carrots as you like, but if it decides you are not someone to be trusted, the best carrots in the world will be redundant.

A cat will blink at you and the treat you offer at least twice, before even considering moving into your direction. Then, if it deems your request reasonable in exchange for food, it may just indulge you. Otherwise, it will just blink again, if you’re lucky, before resuming its catnap.

Dog and guinea pig

Dog and guinea pig together. Training a guinea pig can make you a better dog trainer (photo letsbefriends.blogspot.com).

The guinea pig, a small, rather cute, social animal, is fearful by nature, as it is a favorite prey of many predators, including humans. Humans don’t share a common evolutionary history with the guinea pig like with the dog, so you won’t get anything for free. You’ll have to work to gain your guinea pig’s trust and show it that co-operating with you is profitable in both the short and long term.

Training guinea pigs will teach you many of the theoretical aspects of animal learning that you may find boring to read in a book; and will do so in a fun way because you will be learning hands-on. You’ll have to be very precise and apply the right methods to produce the right behavior. You’ll explore the whole spectrum of operant conditioning and thus improve your practical skills.

Dogs are exceptional animals and as trainers we are lucky because they are (almost) always attentive to what we’re doing and they are great observers. As Professor Lorenz once said in a class, “dogs are better ethologists than we are.” This is not the case with guinea pigs as they lack that common evolutionary history with us. They have good observational skills, they’re just not particularly attuned to human behavior. You’ll have to be a keen observer your self to determine the right moment to implement the right method to achieve the right behavior; thus, you will develop your own observational skills, which in itself will undoubtedly make you a better dog trainer.

We are so familiar with dogs that we tend to interpret their behavior as if they were humans, a grave mistake indeed, but we mostly get away with it. With guinea pigs, you learn to observe, analyze and interpret behavior objectively.

Puppy and guinea pig.

Animals of different species can develop good relationships and live together in harmony (photo by Dashawk).

You can teach dogs many things without a proper plan. They are so active and eager to please that, sooner or later, they will do something you like, which you can then reinforce. However, this is not the case with guinea pigs. You’ll need to plan in advance, clearly defining your goal and drawing up a plan of action. With dogs, we can play by ear and sing along, but this is not sufficient with other animals. Training guinea pigs teaches you to be prepared for eventualities, to plan alternatives, to prepare a plan B for when plan A doesn’t work as you expect. Once you’ve learned this skill, your dog will be the first to thank you for having a plan for your training sessions.

You are aware that timing is important when you train your dog, but surprisingly enough, you’ll still achieve acceptable results even if the reinforcer is not precisely timed. With dogs, it’s like singing a melody out of tune and your friends still recognizing it. With guinea pigs, you’d better sing in tune or they will tacitly suggest you get your act together before going back to them. After training guinea pigs, your sense of timing will be much more precise.

Some people have problems registering what’s happening around them because they are overly preoccupied with their own feelings and emotions. We can afford this kind of distraction with our dogs, but not with other animals and so training guinea pigs will help you focus on the animal you train and develop your eye for detail. This will increase your self-awareness, which will not only turn you into a successful guinea pig trainer, but also a much better dog trainer—and will perhaps help you in your life beyond dog training too.

At our guinea pig camps, you work in a team of three. Each team designs a plan of action, which they then register, film, analyze, modify and implement. All three members of the team will take turns at training, registering and filming the sessions. You’ll improve your ability to work in a team, a skill that will be helpful, not only when you go back to training dogs, but in all spheres of your life.

So now you see how training a cute, little guinea pig can make you a better dog trainer, horse trainer, cat trainer or even a better work colleague due to your improved  observational skills, refined sense of timing and finer team work. Your colleagues may take a little time to realize that you have improved but your dog will notice it right away, I promise you. You might even be able to see a bubble above your dog’s head saying, “Wow, what have I done to deserve this? This is like having a completely new owner!”

Police guinea pig? Not exactly yet, but who knows.  You could be the trainer of the first Guinea Pig tobacco and gunpowder detector.

If you like nose work with dogs, training a guinea to do detection work is the right thing for you and will teach you a lot. They have a good nose, but you’ll have to be good at motivating them and have a great sense of timing.

In a sense, a guinea pig camp is a mini course in ethology (the science of animal behavior). Most animal owners, and many trainers too, can’t distinguish between four fundamental behaviors that social animals have evolved: the so-called aggressive, fearful, dominant and submissive behaviors. Confusing aggressive and dominant behavior, as well as fearful and submissive behavior is unfortunate, yet only too common despite the fact each of these behaviors has its own particular function and expressions.

When training guinea pigs, it is not important whether or not you can distinguish dominant and submissive behavior from aggressive and fearful behavior, even though they are common guinea pig behaviors. There’s no way you can be part of a guinea pig herd. You will always be the stranger, but you can choose whether you’ll be a nice, trustful stranger, or a distressing, unreliable one. It’s up to you and it’s not difficult but it requires you think carefully about what you do.

Much like horses, guinea pigs tend to react fearfully when in doubt (the key to their survival throughout their evolutionary history). Displaying composed, self-confident behavior works well, but anything more assertive than that will backfire on you. Dogs, these evermore amazing animals, give you a second chance (and understand our bad “accents” in dog language); a horse or a guinea pig hardly ever do so. If you as much as think of trying to bully a guinea pig into doing what you want, it will react fearfully and can freeze for up to 30 minutes, which is a disaster for any aspiring trainer.

You’ll soon learn that coercion is not the way to go at all. Thus, you’ll learn the secrets of motivation and the beauty of working within and with your environment, rather than attempting to control it; and that in itself will lead you to unexpected and welcomed results.

If they could, I’m sure your dog and your horse would thank the guinea pigs for what they teach you when you train them, for you will be, undoubtedly, a much more subtle and balanced trainer. You’ll be in control of yourself rather than the animal, motivating rather than forcing, showing the way rather than fumbling about, achieving results with the least (sometimes even imperceptible) amount of intrusion into your favorite animal’s normal behavior.

Isn’t life beautiful?

R—

Related articles

The 20 Principles All Animal Trainers Must Know

with “16 More Principles For The Advanced Animal Trainer” and “Best Practice”

"The 20 Principles" cover.

“The 20 Principles All Animals Trainers Must Know”

This is the first edition of “The 20 Principles That All Animal Trainers Must Know.” This booklet is in a way a super concentrated course in animal learning and, although only 28 pages long, it will take you time to read and digest. Don’t rush thru it.

I wrote “The 20 Principles” in plain English so it should be accessible to all readers. Of course, I use technical terms, but they shouldn’t pose any problem for any reader because I define them all carefully and with examples.

I will update this booklet as necessary. Come back regularly to check if there are any updates.

v. 3 uploaded 09.03.13: clarification of the difference between conditional/unconditional and conditioned/unconditioned.

v. 2 uploaded 04.03.13: new cover and back cover, minor text improvements to improve clarity.

First edition v. 1 uploaded 04.02.13

Enjoy your reading!

R—

PS—This is a free e-book for you to read on your computer. Please, don’t ask me for the possibility to print it, for as much as I love books, I also care for the trees of our planet. We’re planning versions for iPad and Kindle to be available soon.

Click the full-screen view icon for better reading. Zoom in and out as you please.

 

Sorry, this book is no longer available here. Please, visit Ethology Institute’s Online Bookstore.


Related articles

Guinea Pig Camps, los talleres de entrenamiento con cobayas

Traducido por Victor Ros Pueo.

Bienvenidos a los Guinea Pig Camps, los talleres de entrenamiento con cobayas!

Las cobayas, Cavia porcellus, son comúnmente conocidos como “conejillos de indias”.

Así que te gusta el trabajo de detección y los trucos de agility, que está fascinado por la detección de minas terrestres de los “Hero Rats”,  y te gustaría aprender algunos trucos para mejorar como entrenador de perros. No te voy a enseñar a entrenar un perro de detección de la policía, o una rata para la detección de minas, eso está reservado para los profesionales en esas áreas, pero te indicará cómo entrenar a una cobaya para detectar el tabaco y pólvora, y para realizar trucos de agility.

Police guinea pig

Guinea pig policía ? Todavía no, pero quién sabe! Puedes ser el entrenador del primero guinea pig detector de tabaco y pólvora.


¿Por qué deberían los entrenadores de perros entrenar cobayas?

Entrenar perros es fácil comparado con entrenar otros especies debido a la especial relación entre los seres humanos y perros. Los perros tienden a pasar por alto la mayor parte de nuestros errores y nos suelen dar una segunda oportunidad. Los animales que no tienen una relación tan estrecha con los seres humanos son mucho menos tolerantes por lo que es una alta prioridad ser precisos, para planificar su entrenamiento, para desarrollar tus habilidades de observación y de tener un plan B disponible. Entrenando cobayas te ayudará ser mejor entrenador de perros; más atento a los perros, más atento a los detalles y más receptivo a la retroalimentación que su perro le ofrece.

Otra ventaja de entrenar cobayas es que no tendrá un fuerte vínculo con la cobaya que entrena y por lo tanto serás más objetivo que en el entrenamiento de tu perro. No se han desarrollado malos hábitos, ya que el entrenamiento de cobayas será nuevo para ti. No te identificaras con la cobaya de la misma manera que los dueños de perros se identifican con sus perros, por lo que no te sentirás avergonzado si tu cobaya comete un error.

El entrenamiento de cobayas mejorará tus conocimientos teóricos, así como tus habilidades mecánicas. Te sorprenderás de lo mucho que se puede enseñar a una cobaya en apenas cuatro días!


Guinea Pig, Cavia porcellus, also called Cavies.

El Guinea Pig, Cavia porcellus, es un animal social. Su vista no es tan buena como la nuestra, pero tiene buen sentido del oído, el olfato y el tacto.


Las Cobayas y equipos

Cada equipo de tres estudiantes tendrá una cobaya para entrenar, una caja de entrenamiento, los obstáculos de agility, golosinas y un silbato (o clicker). Cada estudiante dentro de su equipo se turnará para ser entrenador, observador y operador de cámara. Los entrenadores entrenan, el observador registra la sesión y asegura que sigue el previamente diseñado POA (Plan de Acción), y el operador de cámara graba todas las sesiones. Puesto que los tres seguirán un plan cuidadosamente diseñado, no hay ningún problema para que los tres puedan tunarse para entrenar la misma cobaya.

El entrenamiento del equipo será en su mayoría consistente, pero, en caso de producirse pequeñas variaciones, los vamos a considerar como una ventaja, y una oportunidad de comparar factores que pueden haber influido en el entrenamiento. Es por eso que todas las sesiones son filmadas.

Un día en el campamento

Un día comienza a las 9 am y termina a las 17:00. El almuerzo será 12:00-13:00. Los equipos decidirán cuándo tomar un descanso.

Alrededor del 60% del curso se compone de una formación práctica y el 40%  restante es dedicado a los problemas teóricos tales como el diseño de los POA, la revisión de las sesiones de entrenamiento, estudiando videos, briefing y debriefing equipos.

El número máximo de alumnos es de treinta (diez equipos).

Requisitos previos

Haber leído “Los 20 principios que todos los entrenadores de animales deben saber.” Haga clic en el enlace (próximamente) para acceder al manual gratuito (traducciones al francés, español e italiano estará disponible en breve).

 

Guinea Pig: vocalization is their primary means of communication.

La vocalización es el principal medio de comunicación del conejillo de Indias. En nuestro campo se aprende a distinguir entre diferentes sonidos.


Honorarios

Como queremos ofrecer a todos la oportunidad de asistir a un campamento de Guinea Pig, mantenemos los honorarios bajos: 395 euros (en Europa), USD 495 (en los EE.UU.), AUS 495 (en Australia), CND 495 (en Canadá) y JPY 44,500 (en Japón). Esta tarifa no incluye el alojamiento, el transporte o las comidas.

Los organizadores del evento puede que necesiten ajustar estas tasas ligeramente para adaptarse a las condiciones locales (por favor, ver sus sitios web individuales).

Fechas, lugares y registro

Para registrarse, por favor, utilice los datos de contacto de abajo.

Hasta pronto

Nuestros Guinea Pig Camps es algo que tendrás que experimentar. Es increíble lo mucho que estas pequeñas y lindas criaturas pueden aprender, y lo mucho que nos pueden enseñar. No te preocupes si te enamoras con tu cobaya, te lo podrás llevar a casa después del taller, es decir, si te lo permiten sus compañeros de equipo.

En los Guinea Pig Camps se trata de aprender, disfrutar del trabajo en equipo y divertirse!

Roger Abrantes 

 

Campo de treino de porquinhos da Índia

Bem-vindo ao campo dos porquinhos da Índia!

Gosta de trabalho de detecção e de agility e acha fascinante o trabalho dos “Hero Rats” que detectam minas terrestres e tuberculose? Gostaria de aprender pormenores que o poderiam ajudar a tornar-se um melhor treinador de animais? Não irei ensinar-lhe a treinar um cão de policia ou um rato de detecção—o que é reservado aos profissionais nessas áreas—mas ensinár-lhe-ei a treinar um porquinho da Índia a detectar tabaco e pólvora e habilidades de agility.

Police guinea pig

Porquinho da Índia policial? Ainda não, mas quem sabe! Poderá ser o treinador do primeiro porquinho da Índia detector de tabaco e pólvora.


Que benefícios terão treinadores de cães em treinar porquinhos da Índia?

Treinar cães é fácil comparado com treinar outras espécies devido à relação especial que temos com o cão. O cão tende a ignorar a maioria dos nossos erros e dá-nos uma segunda oportunidade. Os animais que não têm a mesma relação intima connosco são bem menos flexíveis, o que implica que devemos ser mais exactos, planear bem o nosso treino, desenvolver a nossa capacidade de observação e ter um plano B à nossa disposição. O treino dos porquinhos da Índia contribuirá para melhorar o seu poder de observação; ensinar-lhe-á a estar mais atento a pormenores e mais receptivo a feedback do animal que treina.

Treinar porquinhos da Índia tem várias vantagens. Uma deriva do facto da sua relação com este animal não ser tão forte como a que tem com o seu cão; em princípio, será mais objectivo do que no seu treino de cães. Não terá, também, criado hábitos maus porque o treino de porquinhos da Índia será uma área nova para si. Não se identificará com o porquinho da Índia do mesmo modo como os donos de cães se identificam com os seus cães; e os erros do seu porquinho da Índia não serão embaraçosos para si.

Treinar porquinhos da Índia melhorará o seu conhecimento teórico assim como a sua mecânica em aplicar os princípios de aprendizagem. Ficará surpreendido com a capacidade de aprendizagem deste animal!


Guinea Pig, Cavia porcellus, also called Cavies.

O porquinho da Índia, Cavia porcellus, é um animal social. A sua vista não é tão boa como a nossa, mas possui bons sentidos de audição, olfacto e tacto.


Os porquinhos da Índia e as equipas

Cada equipa consiste num porquinho da Índia e três participantes, que terão à sua disposição uma mesa de treino, equipamento de agility e detecção, comida para reforços e um apito ou clíquer. Cada participante funcionará, em turnos, como treinador, observador e operador de câmara. O treinador treina, o observador registra a sessão e confere que o treino segue o plano de acção prèviamente desenhado e o operador de câmara filma a sessão. Todos os três aplicam o mesmo plano de acção anteriormente desenhado em detalhe; não existirá, assim, problema nenhum a serem três treinadores a treinar o mesmo animal. Os métodos aplicados pelos três companheiros de equipa serão consistentes, mas caso ocorram variações, serão um bónus e a nossa possibilidade de comparar factores que possam influenciar os resultados—por isso a razão de filmarmos as sessões.

Um dia no campo de treino

Um dia começa às 10 e termina as 18 horas. O almoço será entre as 13 as 14 horas. As equipas decidem quando tomar o almoço.

Aproximadamente 60% do curso será trabalho prático com os restantes 40% dedicados ao desenho de planos de acção, estudo de filmes e briefing/debriefing.

O número máximo de participantes é trinta (dez equipas).

Pré requisitos

É obrigatório a leitura de “Os 20 princípios que todos os treinadores de animais devem conhecer.” Clique link para ter acesso (disponível em breve).

Guinea Pig: vocalization is their primary means of communication.

A vocalização é o primeiro meio de comunicação do porquinho da Índia. No nosso campo aprenderá a distinguir entre os diversos sons.


Preço

O nosso objectivo é dar a todos os interessados a possibilidade de participar, o que se reflecte nos baixos preços que seguem: EUR 395 (na Europa, excepto Portugal EUR 295), USD 495 (nos EUA), AUS 495 (na Austrália), CND 495 (no Canadá) e JPY 44,500 (no Japão). Este preço não inclui acomodação, transporte e refeições.

Os organizadores poderão ser obrigados a ajustar ligeiramente os seus preços devido a condições locais (visite, por favor, as suas respectivas páginas na web).

Datas, locais e registro

Para se registrar, contacte por favor o organizador da sua escolha.

Até breve

O nosso campo de porquinhos da Índia não se pode contar, tem que ser vivido. É espantoso o quanto estas pequenas e mimosas criaturas conseguem aprender e quanto o nos conseguem ensinar. Não se preocupe: se se apaixonar pelo seu porquinho da Índia, poderá levá-lo para casa depois do curso—quer dizer, se os seus companheiros de equipa o permitirem).

Nos campos dos porquinhos da Índia é tudo sobre aprendizagem, desfrutar de bom trabalho de equipa e divertir-se.

Roger Abrantes

Les Ateliers Educ A Chons—atelier d’éthologie appliquée

Traduit par Manuel Castaneda.

Bienvenue au camp des Cobayes, dits aussi cochons d’inde ou Chons pour les intimes!

Si vous aimez le travail de détection et l’Agility, si vous êtes fasciné par les Rats Héro (détecteurs de mines terrestres et tuberculose) et vous souhaitez apprendre quelques trucs qui pourraient faire de vous un meilleure formateur de chiens, venez participer aux “Ateliers Educa A Chons.”  Je ne vais pas vous apprendre à former un chien détecteur de police ou un rat pour la détection de mines, réservé aux professionnels dans ces domaines – mais je vais vous expliquer comment former un cochon d’Inde pour détecter le tabac et la poudre à canon, et à effectuer des tours d’Agility.

Police guinea pig

Policier-Chon? Pas encore, mais qui sait. Vous pourriez être l’entraîneur du première Cobaye détecteur de tabac ou poudre a canon.


En quoi l’entrainement des Cobayes devrait intéresser les éducateurs comportementalistes canins?

Les chiens s’éduquent très facilement en comparaison à d’autres espèces. En raison de la relation si particulière qui les unit à l’homme, les chiens sont capables d’excuser nos erreurs et nous laisser nous racheter.

Les animaux qui n’ont pas une relation aussi forte avec les humains sont beaucoup moins indulgents, il est alors primordial d’être précis dans la planification de votre travail, de développer votre sens de l’observation, et de pouvoir disposer d’un plan B.

L’entrainement des Cobayes vous aidera à vous améliorer dans les domaines de l’observation, et vous rendra plus attentif et réceptif aux messages que votre chien vous renvois. Un autre avantage dans l’entrainement des Cobayes, c’est le fait que vous n’aurez pas une relation aussi fusionnelle que développent généralement les propriétaires de chiens.

Avec les cobayes, vous serez donc plus objectif que dans votre travail avec les chiens, vous ne vous identifierez pas aux Cobayes que vous entrainez de la même manière que le font les propriétaires de chiens, vous ne vous sentirez donc pas gêné lorsque votre Cobaye fera des erreurs.

Vous ne développerez pas de mauvaises habitudes car l’entrainement de Cobayes sera quelque chose de nouveau pour vous.

La formation d’un Cobaye vous permettra d’améliorer vos connaissances théoriques ainsi que vos compétences mécaniques. Vous serez étonné de voir combien vous pouvez apprendre à un Cobaye en seulement quatre jours!

 

Guinea Pig, Cavia porcellus, also called Cavies.

Les cochons d’Inde, Cavia porcellus, également appelés cobayes ou encore les “Chons”, sont des rongeurs sociaux. Leur vue n’est pas aussi bonne que celle des humains, mais ils ont bien développé leurs sens de l’ouïe, l’odorat et le toucher.

 

Les équipes et leurs chons

Chaque équipe de trois stagiaires aura un Cobaye à former, une boîte de travail, des obstacles d’agility, des friandises et un sifflet (ou un clicker). Chaque stagiaire au sein d’une équipe se relayera pour être tour à tour formateur, observateur et cameramen. L’éducateur entraine, l’observateur enregistre la session et s’assure que le “POA” (Plan d’action, Plan Of Action en Anglais) soit bien respecté, tandis que le cameramen filme la session. Les trois co-équipiers suivront un plan soigneusement conçu. Le fait de tourner à tour de rôle pour travailler avec le même Cobaye ne pose aucun problème. Les équipes seront généralement cohérentes, mais, si de petites variations se produisent, nous les considérons comme des bonus et autant d’occasion de comparer les facteurs qui peuvent influencer la formation. C’est la raison pour laquelle toutes les séances sont filmées.

Une journée aux “Ateliers Educ A Chons

Une journée commence à 9h et se termine à 17 heures. Le déjeuner sera 12 heures-13 heures. Les équipes décideront elles-mêmes de leurs moment de pause.

Environ 60% du cursus comprend une formation pratique et 40% traite des questions théoriques tels que la conception des “POA”, l’étude des sessions de formation, l’étude des vidéos, les briefings et débriefings des équipes.

Le nombre maximum d’élèves est de trente (dix équipes).

Pré requis

Vous aurez à lire le manuel “Les 20 principes que tous les éducateurs d’animaux doivent savoir” avant la venue au centre. Cliquez sur le lien (prochainement) pour accéder au manuel gratuit.

 

La vocalisation est le principal moyen de communication du cochon d'Inde. Au cours des

La vocalisation est le principal moyen de communication du cochon d’Inde. Au cours des “Ateliers Educ A Chons,” vous apprendrez à différentier les différents sons fréquemment émis par les Cobayes pour communiquer.

 

Participation aux frais
Comme nous voulons offrir à chacun la possibilité de participer a cet atelier, nous avons fait un effort pour réduire les coûts d’inscription au maximum: 395 € (en Europe, Portugal EUR 295), 495 USD (aux Etats-Unis), 495 AUS (en Australie), 495 CND (au Canada) et 44,500 JPY (au Japon).

Ces frais ne comprennent pas l’hébergement, le transport ou les repas. Chaque organisateur peut avoir besoin d’ajuster ces frais en raison de conditions locales particulières (veuillez consulter leur site Web).

Dates, lieux et inscription

Pour vous inscrire, utiliser, s’il vous plaît, les coordonnées ci-dessous.

A bientôt dans les “Ateliers Educ A Chons

Notre atelier de cochons d’Inde est quelque chose que vous devez avoir vécu. C’est impressionnant de voir combien ces mignonnes petites bêtes peuvent apprendre et comment elles peuvent nous apprendre. Si vous tombez amoureux de votre cochon d’Inde, vous pourrez l’emmener à la maison enfin d’atelier, si toutefois votre coéquipiers vous le permet.

Les “Ateliers Educ A Chons”, c’est le travail d’équipe et le meilleur moyen d’apprendre en s’amusant.

Roger Abrantes 

 

Guinea Pig Camp

Welcome to Guinea Pig Camp!

So you like detection work and agility tricks, you are fascinated by the Hero Rats detecting landmines and you’d like to learn some tricks that could make you a better dog trainer. I’m not going to teach you to train a police detection dog or a landmine-detecting rat—that is reserved for the professionals in those areas—but I will instruct you how to train a guinea pig to detect tobacco and gunpowder, and to perform agility tricks.

Police guinea pig

Police guinea pig? Not just yet, but who knows. You could be the trainer of the first tobacco and gunpowder detecting guinea pig.


Why should dog trainers train guinea pigs?

Training dogs is easy compared to training other species due to the special relationship between humans and dogs. Dogs tend to overlook most of our mistakes and give us a second chance. Animals that don’t have such a close relationship with humans are far less forgiving so it is a high priority to be precise, to plan your training, to develop your observation skills and to have a plan B available. Training guinea pigs will help make you a better, more observant dog trainer; more attentive to detail and more receptive to the feedback your dog gives you.

Another advantage of training guinea pigs is that you won’t have a strong bond with the guinea pig you train and you will therefore be more objective than in your dog training. You will not have developed any bad habits, as training guinea pigs will be novel to you. You won’t identify with the guinea pig you train in the same way dog owners identify with their dogs, so you will not feel embarrassed if your guinea pig makes a mistake.

Training a guinea pig will improve your theoretical knowledge as well as your mechanical skills. You will be amazed at how much you can teach a guinea pig in just four days!


Guinea Pig, Cavia porcellus, also called Cavies.

Guinea pigs, Cavia porcellus, also called cavies, are social rodents. Their sight is not as good as that of humans, but they have well-developed senses of hearing, smell and touch.


The Guinea Pigs

Each team of three students will have a guinea pig to train, a training box, agility obstacles, food treats and a whistle (or clicker). Each student within a team will take turns to be trainer, observer and camera operator. The trainer trains, the observer registers the session and ensures it follows the previously designed POA (Plan Of Action), and the camera operator films the session. Since all three will follow a carefully designed plan, there is no problem in taking turns at training the same guinea pig. The team’s training will be mostly consistent but, should small variations occur, we will regard them as a bonus and an opportunity to compare factors that may influence training. That’s why all the sessions are filmed.

A day at camp

A day starts at 9am and ends at 5pm. Lunch will be between 12pm and 1pm. Teams decide when to take a break.

About 60% of the coursework comprises of hands-on training and 40% of theoretical issues such as designing POAs, reviewing training sessions, studying videos, briefing and debriefing teams.

The maximum number of students is thirty (ten teams).

Prerequisites

You must have read “The 20 Principles that All Animal Trainers Must Know.” Click the link (available soon, also in French, Spanish, Portuguese and Italian) to access the free manual.

Guinea Pig: vocalization is their primary means of communication.

Vocalization is the guinea pig’s primary means of communication. At Guinea Pig Camp, you’ll learn the differences between a wheek, purring, rumbling, whining, chattering, squealing and chirping.


Fees

As we want to offer everyone the opportunity to attend a Guinea Pig Camp, we keep the fees low: EUR 395 (in Europe, except Portugal EUR 295), USD 495 (in the USA), AUS 495 (in Australia), CND 495 (in Canada) and JPY 44,500 (in Japan). This fee does not include accommodation, transportation and meals.

Event organizers may need to adjust these fees slightly to accommodate particular local conditions (please see their individual websites).

Dates, locations and registration

To register, please use the contact details below.

See you soon

Our Guinea Pig Camp is something you’ll have to experience. It’s amazing how much these cute, little creatures can learn and how much they can teach us. Don’t worry if you fall in love with your guinea pig—you can take it home after the workshop, that is, if your teammates allow you.

Guinea Pig Camps are about learning, enjoying teamwork and having fun!

Roger Abrantes